Comunicato stampa Agosto 2026
Il percorso di Capacity Building di INTERACT come strumento per rafforzare il lavoro dell* professionist* nel supporto alle donne senza dimora in Europa
Riferimento del progetto: 101172611 — INTERACT — ESF-2023-HOMELESS
Il progetto europeo INTERACT – Intersectional Approach to Combating Homelessness for Women, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (ESF+), ha contribuito in modo significativo al rafforzamento delle competenze e delle conoscenze dell* professionist* che supportano le donne senza dimora, attraverso un articolato programma di formazione, affiancamento metodologico e attività di apprendimento orientate all’implementazione, realizzato nei sei Paesi partner.
Il capacity building rappresenta uno degli elementi centrali del progetto INTERACT ed è concepito come un processo di apprendimento continuo a sostegno dello sviluppo e dell’implementazione del Modello INTERACT. A partire dalle sessioni formative nazionali e transnazionali realizzate nell’ambito del Work Package 2, l* partner hanno continuato a rafforzare le competenze dell* professionist* attraverso sessioni di intervisione, sviluppo metodologico e procedurale e percorsi formativi strettamente collegati all’attuazione dei Modelli di Intervento Pilota locali previsti dal Work Package 1.
Sviluppato nell’ambito del Work Package 2 – Capacity Building, coordinato dal partenariato italiano composto da MondoDonna, ASP Città di Bologna e Cooperativa Sociale Società Dolce, il materiale formativo di Capacity Building mette a disposizione dell* partner e stakeholder una cornice metodologica condivisa che ha guidato le attività formative nazionali e transnazionali in tutti i Paesi del partenariato. Lavorando a stretto contatto con il consorzio, il partenariato italiano ha coordinato lo sviluppo dei contenuti formativi comuni, garantendone al tempo stesso l’adattabilità ai diversi contesti nazionali e locali. Queste attività hanno favorito una comprensione condivisa dei principi e degli standard di INTERACT, continuando a sostenere l’implementazione dei modelli di intervento locali.
Basato sui principi di INTERACT, il programma formativo promuove approcci gender-responsive, trauma-informed, intersezionali e di riduzione del danno, riconoscendo che le donne senza dimora affrontano spesso forme molteplici e interconnesse di discriminazione, tra cui la violenza di genere, fragilità rispetto alla salute mentale, uso problematico di sostanze, vulnerabilità legate ai percorsi migratori e l’esclusione sociale.
Il programma di formazione è articolato in quattro moduli complementari:
- Supportare le donne senza dimora: approcci gender-responsive e intersezionali, dedicato ai percorsi specifici che conducono le donne alla homelessness, alle risposte integrate e centrate sulla persona rispetto alle molteplici forme di discriminazione.
- Riduzione del danno e Housing First in una prospettiva di genere, che approfondisce approcci basati sui diritti umani rispetto all’uso di sostanze, all’esclusione abitativa e ai servizi di supporto integrati.
- Trauma-Informed Care, che offre strumenti pratici per creare contesti più sicuri sia per le donne sia per l* professionist*, prevenendo la ri-traumatizzazione e promuovendo il benessere dell* operator*.
- Lavoro di rete tra servizi, finalizzato a rafforzare la collaborazione attraverso un linguaggio condiviso, metodologie comuni e risposte coordinate tra i diversi settori.
Il percorso di capacity building è proseguito oltre il ciclo iniziale di formazione, con lo sviluppo da parte dei partner di ulteriori opportunità di apprendimento, condivisione di strumenti e procedure e formazione per sostenere l’implementazione del Modello INTERACT nei rispettivi contesti. Queste attività hanno consolidato gli Standard INTERACT e i principali approcci metodologici, affrontando al contempo strumenti pratici per l’implementazione, barriere strutturali e modalità di supporto centrate sulla persona. Adattate ai bisogni locali e ai diversi processi di implementazione, tali iniziative continuano a rafforzare la capacità dell* professionist* di tradurre i principi di INTERACT in pratiche quotidiane coordinate, efficaci e rispondenti ai bisogni.
Accanto alle attività nazionali, l* partner di INTERACT hanno partecipato anche a sessioni formative transnazionali, creando occasioni di confronto per condividere esperienze, individuare sfide comuni, valorizzare pratiche virtuose e co-progettare linee guida per l’implementazione di servizi orientati alla dimensione di genere e trauma-informati nei diversi contesti europei.
Combinando materiali formativi condivisi, opportunità di apprendimento nazionali e transnazionali, attività di condivisione metodologica e percorsi di capacity building orientati all’implementazione, INTERACT sta promuovendo una comprensione comune tra l* professionist*, sostenendo al contempo l’adattamento dei propri principi alle diverse realtà nazionali e locali. Questo processo di apprendimento continuo pone le basi per servizi più coordinati, inclusivi e sensibili al genere, capaci di rispondere alla complessità delle esperienze vissute dalle donne senza dimora in tutta Europa.
Il Materiale di Capacity Building INTERACT è disponibile in (lingua italiana) e può essere scaricato sul nostro sito cliccando al link
QUI puoi scaricare la versione inglese del Press Release
Per maggiori informazioni o richieste relative al progetto, è possibile scrivere ai partenariato italiano all’indirizzo mail progetto@italiainteract.it oppure contattare il coordinatore del progetto all’indirizzo: projects@kakopoiisi.gr.
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