A.L.B.E. VINCE IL BANDO ACT DI FONDAZIONE UNIPOLIS ETS

MondoDonna vince il Bando ACT 2026 di Fondazione Unipolis ETS con il Progetto ALBE per l’empowerment delle donne detenute nelle sezioni femminili delle Case Circondariali dell’Emilia-Romagna.

MondoDonna vince il bando per l’innovazione sociale ACT – Aspirare. Coinvolgere. Trasformare – promosso da Fondazione Unipolis con un contributo di oltre 149mila euro finalizzato a sostenere il progettoA.L.B.E. che prevede la presa in carico di donne con vissuti di violenza che si trovano in condizione di detenzione nelle Case Circondariali (C.C.) Femminili in partenariato con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Emilia-Romagna.

Il finanziamento di progetti che vanno nella direzione di sostenere il principio costituzionale della rieducazione della pena, vuole garantire il pieno diritto al reinserimento sociale delle donne detenute che, nel loro percorso di vita, oltre ai problemi di devianza per i quali stanno scontando la pena, hanno anche subito una violenza – ha detto Loretta Michelini, Presidente di MondoDonna – Per questo l’impegno di Fondazione Unipolis è un segno di come si possa crescere assieme come società cambiando davvero relazioni, territori e comunità”

ll Progetto A.L.B.E. – Autoconsapevolezza. Libertà. Benessere. Empowerment – prevede azioni di sostegno e presa in carico di donne con vissuti di violenza che si trovano in condizione di detenzione in quattro Case Circondariali (C.C.) Femminili grazie alla collaborazione con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria dell’Emilia-Romagna. L’intervento incide sulla correlazione tra violenza subita e devianza, concentrando la propria azione sulla riacquisizione delle competenze personali attraverso un approccio di empowerment e self-care, volto a trasformare il trauma da stigma a opportunità di ripartenza in previsione dell’uscita dal carcere. Punto cardine è lo sportello antiviolenza: spazio di ascolto protetto che facilita l’emersione del trauma e l’inizio del percorso di elaborazione mediante percorsi laboratoriali espressivi e di benessere psico-fisico (mindfulness, shiatsu, teatroterapia, arteterapia..). Il progetto fornisce inoltre strumenti per avviare nuove progettualità di vita in vista del fine pena, attraverso percorsi di tirocinio.

Il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Emilia Romagna ha contribuito alla progettazione del Progetto A.L.B.E., orientando l’intervento alla qualificazione del trattamento nelle sezioni femminili dell’intero distretto, verso un modello strutturato di presa in carico che integri auto-consapevolezza, responsabilizzazione e revisione critica delle scelte di vita, ricostruendo identità e capacità di rileggere la propria storia attraverso empowerment e cura di sé. Tale impianto richiede una collaborazione stabile con la comunità esterna, indispensabile per garantire continuità e reale reinserimento sociale oltre il fine pena» ha dichiarato il Provveditore Silvio Di Gregorio.

Il Bando ACT, promosso da Fondazione Unipolis e giunto quest’anno alla terza edizione, si conferma uno strumento concreto per dare forza a idee e pratiche di innovazione sociale capaci di trasformare territori e comunità, sostenendo giovani, donne, persone con specifiche vulnerabilità sociali e cittadini con background migratorio nei tre ambiti di intervento della Fondazione: disuguaglianze, mobilità e welfare. Fra oltre 1.000 candidati sono stati infatti solo cinque i progetti selezionati a livello nazionale, di cui solo due su questa cifra di finanziamento.

Siamo molto soddisfatti della ricchezza e della varietà dei progetti che abbiamo ricevuto, che ben rappresentano le difficoltà che la nostra società sta attraversando. Abbiamo privilegiato le iniziative di orientamento intersezionale, andando ad affrontare situazioni complesse con fragilità multiple”, ha dichiarato Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata di Unipolis.

Per maggiori dettagli:

Bando ACT 2026: ecco i progetti vincitori

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