i "fantaghiri"
Grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, da gennaio 2012 prende avvio il progetto "I Fantaghiri", volto a realizzare uno spazio educativo rivolto ai minori, stranieri e/o residenti nel quartiere Borgo Panigale o presso la struttura di accoglienza denominata "Centr
o Beretta Molla" in via Del Vivaio n. 2, a Bologna, nonché presso la struttura d'accoglienza "Casa Paleotto" con sede in via Nazionale a Rastignano. Destinatari del programma sono alcuni nuclei monogenitoriali di donne sole, lavoratrici e con figli a carico, spesso considerati ad alta problematicità ed accompagnati da un Decreto del Tribunale per i Minori. Il progetto mira a pianificare interventi educativi ad hoc di sostegno e recupero scolastico, rivolti ai minori in situazione di disagio familiare e relazionale che faticano a comunicare il proprio malessere e/o presentano difficoltà nel rendimento scolastico, con l'intento a lungo termine di prevenire i fenomeni dell'abbandono scolastico e della dispersione. Allo stesso tempo si va incontro alle madri, aiutandole nel difficile compito di supportare i propri figli nel loro processo di integrazione e inserimento scolastico, dando un prezioso sostegno alla genitorialità. Il progetto viene portato avanti da un gruppo di lavoro professionale e ben qualificato costituito da 1 coordinatrice, 3 Educatrici e 1 Conduttrice di laboratori, il quale eseguirà periodicamente una verifica dell'andamento del progetto e del conseguimento degli obiettivi prefissati.
il filo tra due mondi: un minidocumentario a cura di UNAr
Nel mese di maggio 2011 Mondo Donna ha accolto con favore la proposta di collaborazione inoltrata dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Ministero per le Pari Opportunità – finalizzata alla realizzazione di un minidocumentario nell'ambito della campagna sociale contro il razzismo in favore delle donne immigrate. Mondo Donna ha contribuito individuando alcune donne ospiti ed ex ospiti dei centri di accoglienza che ha in gestione, interessate a parlare della propria esperienza di "migranti". Soggetto e sceneggiatura di Stefano Diana e Serafino Murri, riprese di Paolo Tommasini, regia di Serafino Murri.
Pomeriggi alle Merlani: uno Spazio educativo per i minori e un'occasione di inserimento lavorativo per donne straniere inoccupate.
Il servizio nasce da un progetto presentato e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, svoltosi inizialmente presso la struttura "Merlani" ora in via di ristrutturazione, e successivamente trasferito al Centro di accoglienza "Gianna Beretta Molla" in via del Vivaio 2 a Borgo Panigale.
Il sevizio è indirizzato verso nuclei monogenitoriali, in situazione di disagio sociale, economico ed abitativo, in particolare quelli inseriti presso le strutture di accoglienza gestite dall'Associazione Mondo Donna.
Il progetto "I pomeriggi alle Merlani" prevede infatti la realizzazione di uno spazio educativo permanente, allestito presso il Centro di accoglienza "Gianna Beretta Molla" e destinato a fornire un servizio di custodia e intrattenimento rivolto ai minori della fascia di età 0-3 anni, non ancora frequentanti le scuole, figli di donne straniere in situazione di difficoltà.
Tale servizio si sviluppa durante tutto l'arco dell'anno, prendendo il nome di babysitting nei mesi invernali e di babyparking in quelli estivi in cui i bambini non frequentano la scuola.
Lo spazio pomeridiano è destinato anche a fornire un'occasione di inserimento lavorativo per le donne straniere essendo gestito dalle ospiti disoccupate presenti nella struttura.
Attivazione di percorsi di borsa-lavoro per le ospiti della struttura.
L’èquipe educativa, in collaborazione con i servizi sociali di riferimento, procede a delineare un possibile percorso di inserimento lavorativo per quei nuclei sui quali è stato già effettuato un breve bilancio di competenze, teso a far emergere le competenze specifiche di cui sono in possesso. Successivamente, l’èquipe individua – sempre in accordo con il servizio - le possibili risorse da attivare, selezionando aziende o privati tra quelli che in passato hanno già collaborato con l’associazione o procedendo al reperimento di nuovi contatti. In seguito alla stipulazione del contatto, l’operatrice di riferimento del nucleo, in accordo con i servizi, monitorerà il percorso dell’utente ed effettuerà colloqui frequenti con il tutor della borsa-lavoro, per sostenere l’utente nel processo di inserimento. Molti percorsi di borsa-lavoro sfociano poi in una assunzione.
Percorsi di Counselling sistemico
Colloqui individuali di counselling sistemico mirati al ripristino delle abilità e al rafforzamento dell’autostima delle donne accolte presso i centri, in situazione di grave difficoltà. Si tratta di percorsi di sostegno individualizzato rivolto a donne in difficoltà, ed eventualmente anche ai minori, che si integrano con la normale attività quotidiana del servizio di accoglienza e lo arricchiscono di nuovi stimoli. Tali colloqui vengono realizzati da una councellor sia presso le strutture che presso gli alloggi di transizione.
Catering multietnico “Altre Terre”
L’Associazione occasionalmente organizza delle raccolte fondi attraverso la realizzazione di eventi gastronomici, curati dal Catering Multietnico denominato “Altre Terre”, costituito dalle ospiti straniere delle nostre strutture, che preparano i piatti della loro tradizione culinaria ed allestiscono feste private, matrimoni, cene culturali, ecc.. su richiesta specifica di privato e pubblico. Queste iniziative sono considerate di grande importanza per l’associazione, che in questo modo aiuta e sostiene la formazione
professionale delle donne straniere, promuovendo opportunità concrete di lavoro per coloro le quali dimostrano di avere delle competenze pregresse in questo settore e si rivelano motivate ad appendere.
Gruppi di mutuo-aiuto tra donne inserite nelle strutture di accoglienza
Percorso volto a favorire il processo di conoscenza, socializzazione e condivisione delle esperienze legate alla condizione di donne, madre e migrante che accomuna le donne inserite nei progetti di accoglienza dell’associazione. Tali incontri di gruppo vengono realizzati da una councellor presso le strutture ed integrano il lavoro socio-educativo orientato a sostenere il progetto di autonomia dei nuclei attraverso un percorso di socializzazione e condivisione delle medesime esperienze o situazioni esistenziali.
Laboratori sulla genitorialita' rivolte a donne e minori mediante percorsi espressivi
Interventi di sostegno ed affiancamento delle competenze genitoriali rivolto alle donne inserite presso le strutture mamma-bambino. I laboratori sono realizzati da un esperta in gestione di gruppi ed attività laboratoriali di tipo espressivo, manuale, artistico, che utilizza l’arte e la creatività per coinvolgere donne e bambini in percorsi tesi a trascorrere insieme del tempo libero ed a correggere modalità o stili comunicativi non adeguati.
Progetti di “Sostegno al benessere quotidiano”
Rivolto alle ospiti dei centri di accoglienza e finalizzati all’organizzazione, ed alla partecipazione, ad un calendario di eventi culturali, sportivi e ricreativi presenti sul territorio o proposti dall’associazione stessa. Si tratta di un percorso che viene realizzato all’interno della struttura “Casa dell’agave” e punta a promuovere occasioni di fruizione del tempo libero, socializzazione, ed apertura verso il territorio del quartiere. Tale percorso viene realizzato dalle due educatrici che lavorano presso la “Casa dell’agave” e sono aperti e rivolti anche alle altre utenti delle strutture che intendono frequentare tale percorso.
“Soul Colors Project”
Progetto Sperimentale di elaborazione dei propri vissuti emotivi attraverso l’utilizzo del colore e del disegno. Si tratta di un progetto che è stato realizzato da una conduttrice di laboratori.
“L’Italiano in struttura”
Laboratori linguistici per l’insegnamento/apprendimento della lingua italiana, e moduli di educazione civica, rivolti alle ospiti straniere accolte presso le strutture e realizzato presso le strutture di accoglienza Pensionato Sociale, Centro Beretta Molla, e Casa dell’agave.
Laboratori “Mondi di Venere”
Rivolti a donne e minori realizzati presso le strutture di accoglienza, finalizzati a favorire l’espressione dei propri sentimenti interiori mediante percorsi creativi di tipo espressivo-manuali e corporei.
Laboratori ludico-creativi e ricreativi per le donne e i bambini ospiti delle strutture
Si tratta di attività laboratoriali a cadenza mensile strutturate su attività manuali ed artistiche condotte da una esperta e realizzati presso le strutture di accoglienza dell’Associazione. Inoltre, vengono spesso realizzati, presso i centri, letture animate per bambini, spettacoli ricreativi (quali spettacoli di burattini, feste, eventi gastronomici legati al Catering “Altre Terre”) e gite sul territorio (cinema, gite al fiume, a Mirabilandia, ecc).
“La Scuola in famiglia”
Attività di Doposcuola (sostegno nello svolgimento dei compiti e recupero scolastico) per tutti i minori ospiti delle strutture di accoglienza, in particolare per le strutture “Centro Beretta Molla” e “Casa dell’agave” e “Casa Paleotto”. Il personale educativo che vi opera è accompagnato dalla presenza di figure, quali quelle di un’alfabetizzatrice della lingua italiana, che seguono il percorso dei minori intervenendo anche in modo personalizzato su di essi, in base alle esigenze specifiche del caso.
“Saperi e Sapori di 'AltreTerre'
Eventi organizzati in collaborazione con i quartieri con laboratori ludico creativi e letture animate, cene di catering etnico e incontri con autrici migranti.
“Madri educatrici per ricominciare”
Attività di babysitteraggio e sostegno nella gestione dei minori inseriti presso il Centro Beretta Molla, da parte di personale educativo e di alcune utenti impiegate come operatrici di supporto. Si tratta di un servizio con tempi e modalità flessibili, finalizzato ad accogliere i minori delle donne inserite nel centro che non possono conciliare i tempi dell’accudimento con gli impegni di lavoro, e, contemporaneamente, mirato all’assunzione temporanea di alcune fra le utenti che vivono in struttura che qui svolgono mansioni di aiuto, affiancandosi alle educatrici che operano presso questo servizio.
“Il Cortile dei gelsi”
Attività di Babyparking rivolta ai minori 0/12 anni inseriti presso le strutture mamma-bambino durante il periodo estivo. Il baby parking accoglie anche i minori segnalati dai servizi sociali territoriali perché ancora non inseriti al nido e le cui madri sono impossibilitate, per ragioni di lavoro, ad occuparsi di loro in determinati orari. In questo servizio, che ha sede presso il giardino del Centro Beretta Molla ma che accoglie i minori di tutte le strutture dell’associazione, compresi quelli del te quartiere, opera personale qualificato affiancato, spesso ,da utenti delle strutture impiegate temporaneamente in funzioni di supporto.
Progetti d’integrazione attraverso lo sport (in collaborazione con il C.U.S.B. Bologna)
Iscrizione e partecipazione ad eventi sportivi o attività inserite all’interno della programmazione annuale del quartiere e della città, rivolta a minori e preadolescenti inseriti presso tutte le strutture dell’associazione.
“Senza Impronte”
Laboratorio autobiografico per donne straniere con bambini, realizzato presso una delle strutture di accoglienza. Si tratta di un’esperienza che ha aiutato le donne
inserite in progetti di autonomia ad esprimere i propri vissuti e le proprie emozioni utilizzando modalità diverse, quali ad esempio la scrittura.
Scarica il pdf del materiale elaborato.
Accompagnamento agli incontri protetti
Nel caso di minori affidati al Servizio Sociale,attraverso un decreto emesso dal Tribunale dei Minori,le educatrici seguono e partecipano all’osservazione e all’organizzazione degli incontri tra i minori e il padre.
“I TIGROTTI AVVENTURIERI” Servizio Socio-Educativo realizzato in co-progettazione con il Q.re Borgo Panigale
Indirizzo:via De Nicola 28, Casteldebole (BO). Destinatari: bambini della scuola primaria 6-10 anni. Il servizio è attivo da ottobre a giugno del 2010-2011 e da ottobre a giugno del 2011-2012, l'accesso avviene attraverso la segnalazione del Servizio Sociale del Quartiere di Borgo Panigale. Obiettivi: Il gruppo socio educativo per minori nasce per far fronte a diversi bisogni: intervenire nella gestione e nell’organizzazione del tempo libero dei minori a sostegno dei nuclei familiari in cui sono presenti minori segnalati dai servizi territoriali o scolastici, il bisogno di sostenere i minori durante il percorso scolastico aiutandoli nello svolgimento dei compiti ed il bisogno di stimolare la loro creatività mediante l’esplorazione dell’ambiente circostante e la partecipazione ad eventi culturali o ludici, gite, ecc. A ciò si aggiunge il bisogno, fortemente avvertito dalla famiglia e dalla scuola di provenienza dei minori, di essere supportati durante la crescita dei propri figli ed il nascere di conflitti e problemi legati allo sviluppo psico-fisico o alla frequenza scolastica. E’ previsto, inoltre, un rapporto costante con il servizio Sociale Territoriale del quartiere Borgo Panigale, al fine di effettuare percorsi di verifica circa i casi di minori inviati al centro e di accompagnare il servizio nel lavoro di presa in carico dei minori mediante l’utilizzo di uno spazio di gioco, ma soprattutto di socializzazione ed integrazione, funzionale ai bisogni dei minori.
“Gli Aquiloni” Servizio Socio-Educativo realizzato in co-progettazione con il Q.re Porto
Indirizzo:via Azzo Gardino 44. Destinatari: bambini della scuola primaria 6-10 anni. Il servizio è attivo da ottobre a giugno del 2010-2011 e da ottobre a giugno del 2011-2012, l'accesso avviene attraverso la segnalazione del Servizio Sociale del Quartiere Porto. Obiettivi: Il gruppo socio educativo per minori nasce per far fronte a diversi bisogni: il bisogno di intervenire nella gestione e nell’organizzazione del tempo libero dei minori a sostegno dei nuclei familiari in cui sono presenti minori segnalati dai servizi territoriali o scolastici, il bisogno di sostenere i minori durante il percorso scolastico aiutandoli nello svolgimento dei compiti ed il bisogno di stimolare la loro creatività mediante l’esplorazione dell’ambiente circostante e la partecipazione ad eventi culturali o ludici, gite, ecc. A ciò si aggiunge il bisogno, fortemente avvertito dalla famiglia e dalla scuola di provenienza dei minori, di essere supportati durante la crescita dei propri figli ed il nascere di conflitti e problemi legati allo sviluppo psico-fisico o alla frequenza scolastica. E’ previsto, inoltre, un rapporto costante con il servizio Sociale Territoriale del quartiere Borgo Panigale, al fine di effettuare percorsi di verifica circa i casi di minori inviati al centro e di accompagnare il servizio nel lavoro di presa in carico dei minori mediante l’utilizzo di uno spazio di gioco, ma sopratutto di socializzazione ed integrazione, funzionale ai bisogni dei minori.







