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unione europea
Addressing Sexual Violence Against Refugee Women
This Project is funded by the Rights, Equality and Citizenship (REC) Programme of the European Union

Perché un progetto per combattere la violenza contro le donne rifugiate e richiedenti asilo

La violenza sessuale contro le donne rifugiate e richiedenti asilo è un fenomeno drammatico in Europa e nei paesi del Mediterraneo. Organismi e istituzioni internazionali – tra cui ONU, UNHACR, Consiglio d’Europa e Parlamento Europeo - hanno richiamato l’attenzione sull’urgenza di promuovere politiche specifiche, poiché il rischio di violenze e di abusi sessuali rende le donne più vulnerabili.

Gli obiettivi e le azioni del progetto

Il progetto ASVARW è rivolto a operatori che lavorano, a vario titolo, nei centri che accolgono donne rifugiate e richiedenti asilo. Intende sensibilizzare sui temi della violenza sessuale contro le donne e fornire strumenti per affrontare le situazioni di violenza e la presa in carico delle rifugiate e richiedenti asilo, vittime.

In specifico il progetto prevede quattro azioni:

Moduli formativi su temi specifici per gruppi differenti, quali operatori, psicologi e consulenti legali nei centri di accoglienza e di assistenza, medici, membri delle forze dell’ordine.

Azione pilota “Team multidisciplinare nei centri di ricezione e assistenza”
mira a sperimentare un approccio multidisciplinare in grado di coordinare specializzazioni e competenze diverse nella identificazione, nel riconoscimento e nel trattamento della violenza contro le donne.

Azione pilota “antenne di comunità”
Le donne rifugiate e richiedenti asilo che sono riuscite a superare la violenza sono coinvolte nel contrasto alla violenza sessuale, su base volontaria e dopo una breve formazione.

Azioni di sensibilizzazione a livello territoriale
Si tratta di un’azione di rete rivolta a quegli operatori, enti o associazioni di servizio che non sono direttamente a contatto con le donne rifugiate e richiedenti asilo, ma sono attivi, a livello istituzionale e territoriale, nel contrasto alla violenza alle donne e nell’accoglienza degli immigrati.

Durata del progetto: Gennaio 2017- Giugno 2018

Partnership europea: Italia, Regno Unito, Spagna, Grecia

Capofila:
Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo, Italy
http://www.cattaneo.org/

Partners:
MondoDonna, Bologna, Italy
http://www.mondodonna-onlus.it/

Centre for Gender and Violence Research, School of Policy Studies, UK,
http://www.bris.ac.uk/sps/research/centres/genderviolence/

Grup de recerca Antígona, Universidade Autonoma de Barcelona, Spain,
http://www.centreantigona.org/

Symbiosis, Thessaloniki, Greece
http://www.symbiosis.org.gr/en/ 




Training
Moduli formativi di base e avanzati per gli operatori che sono il primo contatto con le vittime di violenza. Un’analisi dei bisogni formativi precede ogni modulo, per meglio rispondere alle esigenze di ogni gruppo dei partecipanti. Il programma formativo consiste di moduli su temi specifici per gruppi differenti, quali operatori dei centri, psicologi e consulenti legali nei centri di accoglienza e di assistenza, medici, membri delle forze dell’ordine.

“DONNE RIFUGIATE VITTIME DI VIOLENZA. COME RILEVARE, CONTRASTARE IL FENOMENO ED EFFETTUARE LA PRESA IN CARICO”

Giugno-Luglio 2017. Moduli formazione di base
1. Il colloquio relazionale: ascoltare, riconoscere ed accogliere i bisogni delle donne richiedenti asilo vittime di violenza.
2.La costruzione del progetto individuale di donne richiedenti asilo in ambito medico, sociale e psicologico. Un possibile percorso di autonomia.
3.I motivi di riconoscimento della protezione internazionale basati sul genere.
4.Violenza e sofferenza nelle donne richiedenti asilo. Strumenti antropologici.

Ottobre-Novembre 2017. Moduli formazione avanzata
1.Riconoscere la violenza maschile sulle donne quale base per il riconoscimento della protezione internazionale ed umanitaria. Analisi dei casi. Riconoscere gli indicatori di tratta. La presa in carico della richiedente asilo vittima di tratta. Simulazione di colloquio ed esercizi pratici.
2.L'importanza della protezione e stabilizzazione dei sintomi nella clinica del trauma psichico: quali risorse per le donne richiedenti asilo vittime di violenza.
Azioni Pilota
Antenne di comunità. Percorso di formazione rivolto a donne in uscita da realtà di violenza che abbiano intrapreso un percorso educativo di emancipazione e autonomia e che diventano esse stesse un importante punto di riferimento e di stimolo al cambiamento per connazionali in situazioni di grave disagio e vittime di violenza.

Team multidisciplinare nei centri di ricezione e assistenza. L’azione mira a sperimentare un approccio multidisciplinare: sono costituiti dei team in Italia e in UK in grado di coordinare specializzazioni e competenze diverse e di cooperare nella identificazione, nel riconoscimento e nel trattamento della violenza subita da donne rifugiate e richiedenti asilo.

Azioni di sensibilizzazione a livello territoriale
6 incontri, focus group e presentazioni con modalità partecipative rivolte a operatori/operatrici, enti o associazioni che non sono direttamente a contatto con le donne rifugiate e richiedenti asilo ma sono attivi a livello istituzionale e territoriale nel contrasto alla violenza contro le donne e nell’accoglienza degli immigrati, al fine di accrescere la consapevolezza verso la tematica.

 

“This web page has been produced with the financial support of the Rights, Equality and Citizenship Programme of the European Union. The contents of this brochure are the sole responsibility of Associazione MondoDonna Onlus and can in no way be taken to reflect the views of the European Commission”